La polizza catastrofale obbligatoria, introdotta dalla Legge di Bilancio 2024 (L. 213/2023), impone alle imprese di stipulare un’assicurazione a copertura dei danni alle immobilizzazioni materiali causati da calamità naturali (terremoti, alluvioni, ecc.).
L’entrata in vigore dell’obbligo è stata scaglionata:
- dal 1° aprile 2025 per le grandi imprese;
- fino al 31 dicembre 2025 per piccole e micro imprese;
- fino al 31 marzo 2026 per turismo e ristorazione (proroga “Milleproroghe”).
La polizza è condizione necessaria per ottenere contributi, sovvenzioni o agevolazioni pubbliche, compresi quelli legati a eventi calamitosi.
In ambito INAIL, l’obbligo è stato espressamente previsto nel Bando ISI 2025. Tuttavia, trattandosi di norma imperativa e generale, si applica anche ai Bandi ISI 2022-2024, pur se originariamente non lo prevedevano.
Di conseguenza, le imprese che hanno già ottenuto il provvedimento di concessione del finanziamento ma non hanno ancora ricevuto l’erogazione dovranno trasmettere all’INAIL via PEC:
- copia della polizza catastrofale;
- dichiarazione sostitutiva che attesti la conformità della copertura ai requisiti di legge.
In mancanza della polizza, l’INAIL non potrà procedere all’erogazione del contributo e l’istruttoria avrà esito negativo. Le sedi INAIL sono disponibili per assistenza alle aziende interessate.