IVA nella logistica: nuova opzione per il versamento da parte del committente
A partire dal 30 luglio 2025, è attivo un nuovo regime opzionale per le prestazioni di servizi rese a imprese del settore trasporti, movimentazione merci e logistica. Introdotto dalla Legge di Bilancio 2025 (art. 1, commi 59-63), il regime consente che il versamento dell’IVA sia effettuato dal committente in nome e per conto del prestatore.
Come funziona il regime opzionale
- Chi può aderire: committente e prestatore (o subappaltante e subappaltatore) congiuntamente.
- Come si aderisce: tramite invio telematico di un apposito modello all’Agenzia delle Entrate.
- Fatturazione: resta a carico del prestatore, che emette la fattura normalmente.
Modello e comunicazione all’Agenzia
Il modello per esercitare l’opzione è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate ed è trasmissibile esclusivamente online, tramite il software gratuito “ReverseChargeLogistica”. La comunicazione include i dati delle parti, del contratto e dei luoghi di esecuzione.
Versamento dell’IVA
- Chi paga: il committente (o subappaltante).
- Quando: entro il 16 del mese successivo alla data della fattura.
- Come: con modello F24, utilizzando il codice tributo 6045, senza possibilità di compensazione con crediti fiscali o contributivi.
Ulteriori precisazioni
- L’opzione può essere esercitata anche per contratti già in essere.
- È possibile correggere i dati inviando una comunicazione sostitutiva.
- Le comunicazioni sono consultabili nel Cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate.